Il 4 febbraio 2026 il secondo ristorante Scicchitano Napoli ha aperto le sue porte al pubblico. Un progetto che segna la crescita di un brand ormai riconosciuto ben oltre i confini cittadini. Alla guida c’è Giuseppe Scicchitano, 35 anni, terza generazione di una storica famiglia della ristorazione partenopea, che ha saputo trasformare un’eredità gastronomica in un modello imprenditoriale moderno, dinamico e perfettamente in linea con le nuove tendenze del food business.
Da figlio d’arte ad imprenditore e food creator
Cresciuto tra i profumi e i ritmi de ’A Figlia d’ ’o Marenaro, il ristorante di famiglia in via Foria, ha appreso dalla mamma Assunta Pacifico – un’icona della cucina di mare partenopea – i segreti della sua celebre zuppa di cozze. Giuseppe ha iniziato fin da bambino a respirare le atmosfere del ristorante di famiglia, attraversando ogni reparto: dalla pulizia dei frutti di mare alla sala, imparando l’arte di aprire le ostriche, osservando il padre Nunzio e assorbendo dalla madre la passione più autentica per le tradizioni della cucina napoletana.
Si può dire che il suo “battesimo” professionale sia arriva a soli 8 anni, quando, nel tentativo di emulare il padre, apre da solo la sua prima ostrica. Da lì, una lunga gavetta che lo ha portato, appena 28enne, ad aprire il suo primo locale, Innovative, dove tradizione e freschezza creativa hanno iniziato a dialogare con naturalezza.
Un progetto che cresce tra numeri, social e investimenti
Oggi Giuseppe Scicchitano è un ristoratore contemporaneo, un food creator con oltre 2,5 milioni di follower tra i vari social, un imprenditore che ha costruito attorno al suo nome un brand strutturato, sostenuto da investimenti mirati e da una squadra di circa quaranta professionisti. I suoi video virali, il gesto “al bacio” e la sua presenza scenica in sala hanno contribuito a trasformarlo in un personaggio che con la sua bella e verace “napoletanità” è capace di parlare a pubblici diversi: dai local ai turisti, fino alla più variegata platea digitale che segue con entusiasmo ogni suo gesto e ricetta.



