Giornata brillante per EssilorLuxottica a Parigi: il titolo del gruppo attivo nell’ottica e nelle tecnologie visive cresce di circa il 9% in apertura. A spingere gli acquisti sono i conti 2025, che segnano una svolta nella traiettoria di crescita della società guidata da Francesco Milleri. Il mercato premia numeri che certificano un’accelerazione significativa: per la prima volta dalla nascita del gruppo, le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti, in un contesto macroeconomico ancora incerto e nonostante l’impatto dei dazi statunitensi.
A trainare i risultati sono soprattutto gli smart glasses, ormai diventati un nuovo pilastro industriale, e l’espansione del business med-tech, dalla gestione della miopia alle soluzioni per l’audiologia.
I punti chiave
- Ricavi 2025 a 28,5 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% a cambi costanti, con un’accelerazione che segna una svolta nella storia del gruppo.
- Quarto trimestre positivo (+18,4%), con tutte le principali aree geografiche in crescita a doppia cifra.
- Oltre 7 milioni di occhiali con intelligenza artificiale venduti nel 2025, diventati un nuovo motore industriale per il gruppo.
- Margine operativo adjusted al 16%, penalizzato dall’impatto dei dazi statunitensi e dal mix legato agli AI glasses ancora in fase di espansione.
- Flussi di cassa record: il free cash flow sale a 2,8 miliardi di euro, 400 milioni in più rispetto all’anno precedente.
- Dividendo proposto a 4 euro per azione, con possibilità per gli azionisti di optare per il pagamento in azioni.
I risultati
I numeri mostrano un momento di accelerazione: il fatturato ha raggiunto 28.491 milioni di euro nel 2025, con un incremento dell’11,2% a cambi costanti (+7,5% correnti), centrando per la prima volta una crescita a doppia cifra. Il quarto trimestre ha rafforzato il trend, segnando un progresso del 18,4%, con Nord America, Emea e Asia-Pacifico tutte in aumento a doppia cifra.
“Questo è un anno storico per EssilorLuxottica: per la prima volta dalla creazione del Gruppo, le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti”, hanno confermato il presidente e amministratore delegato Milleri e il vice ceo Paul du Saillant.



