Reale Group accelera nella sanità privata e ridisegna il proprio perimetro industriale. Il gruppo assicurativo ha siglato un accordo vincolante per acquisire, tramite la holding Reale Services, l’80% di Lifenet Healthcare, realtà italiana attiva nel settore ospedaliero e dei servizi di diagnosi e cura.
L’operazione prevede l’acquisto delle quote detenute da Exor e da Invin, la holding della famiglia del fondatore Nicola Bedin, che manterrà circa il 20% del capitale e continuerà a guidare il gruppo come amministratore delegato.
I punti chiave
- Reale Group acquisisce l’80% di Lifenet Healthcare tramite la controllata Reale Services, rilevando le quote di Exor e Invin.
- Nicola Bedin mantiene una partecipazione del 20% e resta amministratore delegato, con l’attuale management integralmente confermato.
- Nel 2026 il gruppo prevede ricavi per oltre 450 milioni di euro, con più di 1.100 posti letto e circa 5.000 collaboratori.
- Reale Services designerà la maggioranza del cda e nominerà il presidente, garantendo continuità gestionale e allineamento strategico.
- Per Exor l’operazione si inserisce nella grande riallocazione del gruppo, che ha incluso l’uscita dall’editoria con la vendita di Gedi.
La strategia di Reale Group
L’ingresso in Lifenet rappresenta un passaggio strategico per Reale Group, che punta a rafforzare la propria presenza nel comparto caring e protezione.
L’operazione consente al gruppo di accelerare il piano di diversificazione attraverso la creazione di un Ecosistema Salute, assumendo un ruolo attivo lungo l’intera filiera dell’assistenza sanitaria. L’obiettivo è integrare competenze assicurative e sanitarie in un modello che punta sulla centralità della persona e sulla collaborazione tra pubblico e privato, in coerenza con la natura mutualistica e di società benefit della capogruppo.



