Il Festival di Sanremo 2026 si conferma non solo l’evento musicale più atteso dell’anno, ma un laboratorio d’eccellenza dove la musica incontra il marketing, l’innovazione e le nuove tendenze sociali. Nella splendida cornice della Città dei Fiori, prende il via oggi un ciclo esclusivo di approfondimenti: questa è la prima giornata di un percorso diviso in 5 incontri, frutto della prestigiosa collaborazione tra Forbes Italia e Warner Music Italy, direttamente dal Miramare Palace di Sanremo.
A condurre questi appuntamenti nel cuore pulsante della kermesse è Ludovica Pagani, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di cosa accade dietro le quinte, analizzando attraverso le voci dei protagonisti come il Festival stia plasmando il futuro della comunicazione e del lifestyle italiano.
Samuele Frosio: Il benessere al ritmo del Festival
Tra un evento e l’altro, il benessere fisico diventa una priorità anche per gli artisti in gara. Samuele Frosio, AD di RSG Group, ha spiegato ai microfoni di Forbes come la scelta di portare Mcfit (la “palestra della musica”) a Sanremo risponda proprio a questa esigenza di equilibrio tra sport e cultura. Per Frosio, Sanremo è un’eccellenza nazionale e la palestra deve evolversi da semplice luogo fisico a spazio sociale d’incontro. “La palestra diventa un luogo dove i ragazzi creano una comunità e si identificano,” ha spiegato, evidenziando come la musica migliori scientificamente l’umore e la performance sportiva, riducendo la fatica. La presenza del brand in Riviera non è solo marketing, ma un modo per migliorare la qualità della vita di chi vive il Festival sotto pressione. Se Mcfit dovesse essere rappresentata da un brano, Frosio non ha avuto dubbi: “Saremmo sicuramente una musica pop, una hit capace di rimanere contemporanea e fresca nel tempo”.
Megghi Galo: L’estetica come linguaggio della vittoria
L’atmosfera che si respira oggi per le strade di Sanremo è meravigliosa ma frenetica, un clima di grande fermento dove l’energia è palpabile in ogni angolo. Dialogando con Ludovica Pagani, Megghi Galo, creator di riferimento nel mondo beauty e fashion, ha spiegato come il Festival oggi sia una partita che si gioca su due tavoli: la musica e l’immagine. Megghi ha sottolineato che, sebbene la voce resti il cuore dell’evento, la cultura dei meme su TikTok e la capacità comunicativa dei look giocano ormai un ruolo cruciale, rendendo i contenuti virali spesso in modo imprevedibile. “Sicuramente vince chi ha doti vocali importanti,” ha riflettuto Megghi, “ma oggi l’immagine gioca un ruolo enorme; i creator, che siano amati o odiati, sono fondamentali perché rendono il Festival accessibile a tutti tramite i social”. Nel raccontare il suo percorso, ha lanciato anche un messaggio di autenticità: “L’importante è non guardare troppo gli altri e non mettersi a paragone. Io lavoravo in un bar a Lucca, e ho imparato che bisogna concentrarsi sul proprio successo senza curarsi di chi sembra avere di più”.



