Il Festival di Sanremo 2026 continua a trasformare la Riviera ligure nel fulcro del business dell’intrattenimento.
Ecco il resoconto della terza giornata dei talk di Forbes Italia in collaborazione con Warner Music Italy. In questa tappa del nostro percorso diviso in 5 incontri, Ludovica Pagani esplora le diverse sfaccettature dell’industria creativa e discografica, dal management alla produzione, fino all’impatto sociale della musica. In questa terza giornata, i talk hanno messo in luce come la musica sia oggi un ecosistema complesso dove la tecnologia, l’autenticità del brand e la responsabilità sociale degli artisti giocano un ruolo determinante per il successo.
La musica come strumento di cambiamento: La sfida di Music Innovation Hub
Andrea Rapaccini, presidente di Music Innovation Hub, vede nell’arte e nella musica strumenti essenziali per la trasformazione sociale. In un mercato trasformato dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale, Rapaccini crede che l’artista debba diventare consapevole dei propri mezzi di comunicazione e della propria responsabilità culturale. La sua visione per il settore è ambiziosa e critica: “Il settore musicale oggi non è un settore sostenibile… manca una visione di sistema e si fa fatica a collaborare”. Attraverso lo “spazio consapevole” a Sanremo, cerca di unire la musica con l’economia, la politica e la cultura per affrontare le sfide globali.
Autenticità e narrazione nel Marketing: Il caso Generali Italia
Arianna Nardi, Responsabile Marketing Generali Italia, spiega la scelta di essere presenti a Sanremo per il quarto anno consecutivo come un modo per stare vicini alla comunità e condividere le passioni delle persone. Attraverso il celebre “balconcino di Sanremo” di fronte all’Ariston, l’azienda propone un punto di vista differente sul Festival, basato sull’ascolto e sull’autenticità. Nardi sottolinea l’importanza di comunicare con semplicità, trasformando la protezione della casa e dei progetti di vita in una narrazione coerente che lasci il segno.



