Ha iniziato al liceo, quando ha capito che il rap poteva essere più di un genere: poteva essere un modo per guardarsi dentro.
Ha scritto pezzi introspettivi quando intorno era tutto più duro.
Ha suonato la batteria, lavorato in agenzia, fatto il graphic designer mentre costruiva i suoi dischi.
Poi il tour del terzo album ha reso chiaro che due vite non stavano più insieme.




