Cento numeri non sono solo un traguardo solo editoriale, ma il racconto di un’Italia che non ha mai smesso di scommettere sul proprio talento. L’evento “100 Volte Forbes” ha celebrato questo storico anniversario trasformando il Duomo Space — la sala polifunzionale e tecnologicamente avanzata di BFC AI Media nel cuore di Milano — in un pensatoio d’eccezione. D’altra parte l’occasione era importante: ripercorrere un pezzo di storia economica dell’Italia di successo attraverso il racconto e le testimonianze di personaggi di rilievo del mondo imprenditoriale, finanziario, universitario, sportivo, della cultura. L’evento è stata prima di tutto l’occasione per presentare il volume “100 volte Forbes” realizzato dalla redazione che contiene alcune tra le più significative delle 30 mila storie di successo raccontate dal magazine dal sito Forbes.it in questi oltre otto anni di presenza in Italia del media con la più alta reputazione al mondo. Il volume è stato presentato dal direttore Alessandro Mauro Rossi e dall’amministratore delegato di Forbes Italia, Nicola Formichella, che ha anche indicato le linee del prossimo sviluppo della casa editrice, che si baserà molto sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale ma non solo a supporto dei giornalisti ma di tutte le attività della casa editrice.
Il Direttore Alessandro Mauro Rossi, moderatore della serata, ha aperto l’incontro ripercorrendo la sfida che portò alla nascita della testata nel novembre 2017: “Quando siamo partiti, il panorama dell’editoria italiana era un deserto: cassa integrazione, testate storiche che chiudevano, sfiducia generale. Già la data di nascita, novembre 17, scaramanticamente non prometteva nulla di buono. Era uno dei periodi peggiori per il settore editoriale. Pochi ci davano credito, dicevano che saremmo stati l’ennesimo sito destinato a spegnersi. Invece grazie alla tenacia di una squadra straordinaria e all’ingresso dell’editore Danilo Iervolino, quella che era una scommessa è diventata una ‘lucida follia’ capace di raccontare cento storie di copertina e migliaia di percorsi di successo. Forbes non è solo un magazine, è una finestra aperta verso il futuro.”
La reputazione nell’era dei dati e dell’IA
Al centro del dibattito, il tema della Reputazione Italia, analizzato attraverso le lenti dell’Intelligenza Artificiale da Eugenio Azzinnari, ceo di Cogit.AI: “Insieme a Forbes stiamo lavorando per raccontare il Paese in modo intelligente. Oggi la reputazione non è più un’opinione volatile, ma un asset strategico misurabile attraverso i dati. Se l’Italia viene percepita come un hub di innovazione e non solo come il museo del mondo, il valore delle nostre aziende cresce. L’IA ci permette di mappare questa percezione e di dare agli imprenditori gli strumenti per difendere e far crescere il proprio valore sul mercato globale.”



