Il miliardario Elon Musk ha dichiarato di voler “raddoppiare gli sforzi” su Grok Imagine, il controverso generatore di immagini e video della sua azienda di AI, in un post pubblicato su X durante la notte, dopo l’annuncio improvviso della rivale OpenAI di chiudere il suo strumento video Sora.
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Fatti principali
- Musk, poche ore dopo che OpenAI aveva annunciato la chiusura di Sora, ha scritto su X: “La prossima versione di @Grok Imagine sarà epica. Stiamo raddoppiando gli sforzi”.
- Il ceo di xAI ha pubblicato diversi post mercoledì mattina per promuovere il chatbot Grok e le sue capacità video, mettendo in evidenza anche un abbonamento da 10 dollari al mese che consente agli utenti di generare immagini e video di sei secondi.
- Musk non ha fornito ulteriori dettagli sui futuri aggiornamenti di Grok Imagine, ma lo strumento ha già ricevuto diversi aggiornamenti nel corso dell’anno dopo il suo lancio la scorsa estate.
- Grok Imagine, e la sua modalità “spicy” che consente agli utenti di creare immagini e video sessualmente espliciti, ha generato una forte ondata di polemiche e crescenti cause legali, con accuse secondo cui lo strumento avrebbe facilitato pornografia non consensuale o contenuti illegali.
Cosa sappiamo sulla chiusura di Sora?
OpenAI ha annunciato bruscamente martedì che avrebbe chiuso Sora, il suo strumento di generazione video lanciato in versione preliminare a dicembre 2024 e reso disponibile sull’App Store iOS a settembre. La decisione è stata considerata sorprendente, arrivando solo tre mesi dopo che OpenAI aveva firmato un accordo di licenza da 1 miliardo di dollari con Disney, che avrebbe permesso agli utenti del chatbot di generare video utilizzando personaggi dello studio come Topolino e Cenerentola. Secondo quanto riportato, Disney starebbe uscendo dall’accordo di investimento con OpenAI.
Cosa sappiamo su Grok Imagine?
La società di AI di Musk, xAI, ha lanciato Grok Imagine la scorsa estate, permettendo agli utenti di generare video e immagini a partire da testo. Il chatbot include una “modalità spicy” che consente di creare contenuti espliciti. Nel giro di pochi giorni dal lancio, diversi media hanno riferito che il chatbot era stato utilizzato per creare deepfake sessuali non consensuali, e The Verge ha riportato che Grok aveva generato un deepfake nudo di Taylor Swift senza un’esplicita richiesta di rimuoverle i vestiti.



