Il volume 102 di Forbes Italia dedicato ai miliardari è in edicola. La storia di copertina è dedicata a Renzo Rosso, fondatore del colosso OTB Group. Definito l’interprete più irriverente dell’industria globale, Rosso racconta settant’anni di sfide all’ortodossia dello stile, partendo dal primo paio di jeans cucito a 15 anni con la macchina della madre fino alla creazione di un polo del lusso che include marchi come Diesel, Marni e Maison Margiela.
Oggi, secondo Forbes, ha un patrimonio di 4,5 miliardi di dollari ed 21° nella classifica dei miliardari italiani che per la prima volta dal 2007 (quando in cima c’era Silvio Berlusconi) non vede più un Ferrero al comando. Al suo posto infatti Giancarlo Devasini, cofondatore di Tether insieme a Paolo Ardoino, con un patrimonio di 89,3 miliardi di dollari.
Interviste e approfondimenti
Tra i numerosi approfondimenti di questo volume, l’Investigation esplora i rischi dell’intelligenza artificiale che smette di obbedire all’uomo, analizzando l’uso dell’IA nella “Terza guerra del Golfo” e il potenziale pericolo di armi biologiche o sabotaggi tecnologici. Tra le interviste principali quella a Tony Elumelu, imprenditore e filantropo nigeriano, una delle figure più influenti nella trasformazione economica dell’Africa. Nel 2020 il Time l’ha inserito nelle 100 persone più influenti del mondo. E quella ad Alessandro Profumo, ex ad di UniCredit e Leonardo, oggi socio del fondo Rialto, che riflette su una delle sfide più difficili per le aziende: trovare e trattenere le persone giuste in un’epoca di scarsità di risorse. Luca Ferrari di Withers, racconta invece a Forbes, come assiste nelle decisioni finanziarie campioni come Novak Djokovic e Lewis Hamilton.



