Una collaborazione finalizzata a promuovere e sviluppare progettualità di interesse comune in ambito sociale, rafforzando l’alleanza tra pubblico e privato a sostegno delle persone più fragili e delle comunità locali. È questo l’intento dell’Accordo quadro illustrato oggi a Palazzo Lombardia dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini e Jacques Moscianese, executive director institutional affairs di Intesa Sanpaolo.
La collaborazione si fonda su un approccio di coprogettazione, condivisione delle competenze, misurazione dell’impatto sociale e valorizzazione delle reti territoriali, e potrà concretizzarsi attraverso la stipula di specifici Accordi Attuativi.
La visione dei protagonisti
“Con questo accordo innovativo e primo nel suo genere – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini – rafforziamo una visione di welfare che mette al centro la persona e il suo progetto di vita, promuovendo alleanze strategiche tra istituzioni e soggetti privati responsabili. I cinque ambiti individuati rispondono a bisogni reali e prioritari dei nostri territori e ci permettono di sperimentare soluzioni innovative, concrete e replicabili. Regione Lombardia – ha aggiunto Lucchini – continua a investire sulla coprogettazione e sul coinvolgimento del Terzo Settore per costruire politiche sociali capaci di ridurre le disuguaglianze e di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita”.
Jacques Moscianese, executive director institutional affairs di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “La collaborazione avviata con la Regione Lombardia grazie a questo accordo presenta un approccio innovativo volto a creare sinergie utili a potenziare l’impatto delle iniziative sulle persone e sulle comunità. La nostra Banca ha una struttura dedicata a contrasto alle povertà e per la riduzione delle disuguaglianze, Intesa Sanpaolo per il Sociale: lavorerà insieme alla Regione per portare concreto beneficio al territorio lombardo. Potrà rappresentare un tassello importante nel programma di iniziative previste dal Piano di Impresa 2026-2029 nell’ambito del quale è destinato un miliardo di euro al sociale”.



