Il presidente Donald Trump ha affermato che l’Iran vuole riaprire immediatamente lo Stretto di Hormuz e che le sue dichiarazioni pubbliche sulla chiusura della rotta marittima sarebbero solo un tentativo di “salvare la faccia”. Lo ha scritto in un post sui social media, pubblicato poche ore dopo aver prorogato a tempo indeterminato un cessate il fuoco con il Paese, mentre il secondo round di colloqui di pace tra i due Stati resta sospeso.
Fatti chiave
- In un post su Truth Social poco prima di mezzanotte di martedì, Trump ha sostenuto che l’Iran stava “collassando finanziariamente” e ha suggerito che i suoi leader fossero disperati nel voler riaprire immediatamente lo Stretto di Hormuz.
- Il presidente ha scritto che militari e forze di polizia iraniane si stavano lamentando di non essere pagati, senza specificare se si trattasse di una valutazione dell’intelligence statunitense.
- Trump ha inoltre suggerito che l’Iran stesse perdendo 500 milioni di dollari al giorno a causa del blocco statunitense dei suoi porti, ribadendo un’affermazione già fatta in un altro post martedì sera.
- Nel post precedente, il presidente aveva dichiarato che l’Iran dice di voler chiudere lo Stretto di Hormuz soltanto per “salvare la faccia” e ha sostenuto che alcune persone lo avessero contattato quattro giorni prima per informarlo che Teheran vuole “riaprire lo Stretto, immediatamente”.
- Trump ha lasciato intendere di voler mantenere il blocco in vigore e ha suggerito che revocarlo impedirebbe il raggiungimento di un accordo con l’Iran “a meno che non facciamo saltare in aria il resto del loro Paese, inclusi i loro leader!”
Cosa sappiamo della decisione di Trump di estendere il cessate il fuoco?
Il post di Trump che esaltava il successo del suo blocco è arrivato solo poche ore dopo aver prorogato a tempo indeterminato un cessate il fuoco con l’Iran. Si tratta di un’inversione rispetto alle sue precedenti dichiarazioni, secondo cui una simile estensione era “altamente improbabile” e i bombardamenti sarebbero ripresi se non si fosse raggiunto presto un accordo.
Trump ha affermato di aver accettato la proroga su richiesta del capo dell’esercito pakistano Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif. Il presidente ha scritto che il “Governo dell’Iran è seriamente frammentato” e che gli è stato chiesto di sospendere gli attacchi contro il Paese “finché i suoi leader e rappresentanti non saranno in grado di presentare una proposta unitaria”. Trump ha tuttavia sottolineato che il blocco statunitense dei porti iraniani nel Golfo Persico resterà in vigore.
Citazione cruciale
In un post su X dopo l’annuncio del cessate il fuoco da parte di Trump, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha scritto che, a causa del blocco statunitense, “nel giro di pochi giorni, i depositi dell’isola di Kharg saranno pieni e i fragili giacimenti petroliferi iraniani verranno chiusi”. Bessent ha affermato che l’obiettivo del blocco è colpire le “principali fonti di entrata” del regime iraniano.



