Amazon ha lanciato Amazon Supply Chain Services (Ascs), un servizio che permette ad aziende esterne di sfruttare la sua infrastruttura logistica per gestire i propri prodotti. Si prepara così a sfidare i giganti delle spedizioni, come Ups, FedEx e Dhl.
L’offerta è aperta anche alle imprese che non vendono sulla piattaforma e-commerce e riguarda trasporto, distribuzione, stoccaggio, imballaggio, spedizione e consegna.
Una nuova Amazon Web Services
È un’operazione simile a quella che Amazon fece anni fa con Amazon Web Services. Negli anni la società fondata da Jeff Bezos aveva costruito un’infrastruttura cloud da usare nelle proprie attività, e dopo qualche anno ha cominciato a vendere quei servizi ad aziende esterne. Ora conta di fare lo stesso con la rete di trasporto merci, distribuzione, centri di stoccaggio e spedizione. In una nota, Amazon ha citato, quali settori che potrebbero essere interessati ai servizi di Ascs, la sanità, l’automotive, la manifattura e la vendita al dettaglio.
Nel 2006 l’azienda aveva lanciato Fulfillment by Amazon, il servizio che permetteva a chi vendeva sulla piattaforma di stoccare, imballare e spedire i prodotti tramite la rete Amazon. Via via l’offerta si è allargata alla logistica. Il passo di questa settimana è l’apertura anche alle aziende esterne.



