Mentre la Biennale di Venezia richiama collezionisti e operatori culturali da tutto il mondo, alla Giudecca prende forma un progetto immobiliare che punta a inserirsi in questo stesso ecosistema: la trasformazione di un convento del XVI secolo in un complesso residenziale e culturale privato.
L’intervento riguarda un intero compendio storico affacciato sul Canale della Giudecca, a pochi minuti da Piazza San Marco, raggiungibile rapidamente via acqua, destinato a diventare un insieme di residenze di alta gamma e spazi espositivi. Il prezzo di vendita è di 11,2 milioni di euro per l’acquisto del complesso da ristrutturare. Il progetto prevede una riqualificazione completa dell’edificio, con autorizzazioni già ottenute per l’avvio dei lavori. La vendita è stata affidata a Michelangelo Ravagnan di Ravagnan’s,in qualità di membro esclusivo di Forbes Global Properties per la Regione Veneto.
Il progetto
Appena oltre Piazza San Marco — abbastanza vicina da coglierne l’atmosfera, ma sufficientemente defilata rispetto alla folla e ai flussi turistici — la Giudecca si conferma una delle aree più riservate della laguna. È qui che si concentra parte dell’ospitalità di fascia alta veneziana, in un contesto che include il Belmond Hotel Cipriani, il Hilton Molino Stucky Venice e il più recente Airelles Palladio Venice, consolidando l’isola come enclave discreta ma sempre più centrale nel segmento del lusso internazionale.
Negli ultimi anni la Giudecca si è progressivamente consolidata come area residenziale alternativa al centro storico, attirando investimenti nel segmento lusso. Il posizionamento del progetto si inserisce in questo contesto: una Giudecca sempre più orientata a una forma di residenzialità stabile, ma allo stesso tempo a stretto contatto con il cuore storico della città.



