Presso l’elegante Duomo Space a Milano si è tenuto l’evento che ha riunito per la prima volta i membri italiani del network Forbes Global Properties, un vertice storico per il mercato immobiliare di prestigio organizzato da Forbes Italia.
I lavori sono stati introdotti da Marcus Benussi, Managing Director and Business Development, che ha celebrato l’emozione e l’importanza di questo primo sodalizio nazionale. A seguire, Nicola Formichella, CEO di Forbes Italia, ha preso la parola per sottolineare come il gruppo intenda fungere da “accumulatore di networking”, mettendo a disposizione le proprie piattaforme e i propri eventi per far crescere i professionisti del lusso. A tracciare la visione globale è stato Michael Jalbert, CEO internazionale giunto appositamente da Boston, il quale ha ribadito che la forza della rete non risiede unicamente nei grandi numeri, ma nella scelta dei partner giusti e nello sviluppo di strategie mirate, come quella legata al mercato degli affitti, considerato un eccellente volano per fidelizzare i clienti e stimolare future vendite.
Le voci dei territori: sinergia e competenze
Il cuore della giornata è stato dedicato alle testimonianze dei broker, che hanno delineato una mappa dell’eccellenza immobiliare. Felice Rizzotti ha evidenziato l’importanza di un approccio da “boutique sartoriale” in Sicilia, unendo servizi di interior design e rigorose due diligence per valorizzare le proprietà off-market. Dalla Liguria, Ugo Ballerini ha raccontato come il brand Forbes abbia permesso alla sua agenzia trentennale di entrare in contatto con nuove e importanti famiglie. Per il Lago di Como e la Lombardia sono intervenuti Simone Majeli e Virginie Vassart: la coppia ha illustrato l’efficacia di affiancare le competenze finanziarie a quelle comunicative, sfruttando il property management per fornire solidi business plan agli investitori stranieri. Spostandosi in Sardegna, Francesco Budroni ha condiviso la sua visione basata sulle relazioni umane e sulla creazione di un ecosistema di servizi integrati capace di rassicurare il cliente in ogni fase. Dal Trentino Alto Adige e Lago di Garda, Igor Favretto ha posto un forte accento sull’etica e sul rispetto tra colleghi come unici veri driver per una crescita duratura. In rappresentanza della Toscana, Cinzia Romanelli ha rilanciato l’importanza di offrire vere e proprie esperienze esclusive sul territorio, andando oltre la semplice compravendita. Il suo intervento è stato ampliato da Chiara Gennarelli e Jacopo Del Maestro, che hanno approfondito l’importanza di avere dipartimenti dedicati all’hospitality e ai grandi asset commerciali per supportare gli investitori con analisi e presentazioni impeccabili. Da Venezia, Michelangelo Ravagnan ha spronato i presenti a unire le forze in una vera rete d’impresa nazionale, ottimizzando gli sforzi di comunicazione. Infine, Sergio Rivolta ha portato l’esperienza della sua storica agenzia romana, evidenziando come le preziose relazioni fiduciarie coltivate dal 1956 si sposino perfettamente con l’heritage centenario di Forbes.
Forbes Reputation AI: dati, Intelligenza Artificiale e strategie future
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sull’innovazione, grazie a Michele Belingheri, Direttore Commerciale di Forbes Italia, che ha proposto un articolato piano per la lead generation comprendente pubblicazioni cartacee, mappe digitali interattive e l’istituzione di premi dedicati al settore.



