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Mattarella nomina 25 nuovi Cavalieri del Lavoro: chi sono gli imprenditori premiati

Da Marco Trombetti a Roberto Coin fino a Gioconda Gritti: ecco i 25 imprenditori scelti dal Quirinale come nuovi Cavalieri del Lavoro 2026

28 maggio 2026
Mattarella nomina 25 nuovi Cavalieri del Lavoro: chi sono gli imprenditori premiati
Leader | Forbes.it — Clemens Bilan – Pool/Getty Images
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Forbes.it

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato i decreti di nomina dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Con le nuove nomine, il numero complessivo degli insigniti sale a 633.

La lista fotografa una parte significativa dell’imprenditoria italiana contemporanea: industria, tecnologia, agroalimentare, infrastrutture, manifattura, ristorazione e digitale. Un riconoscimento che, come previsto dalla legge istitutiva dell’Ordine al Merito del Lavoro, premia imprenditori e manager che hanno contribuito in modo rilevante alla crescita economica e produttiva del Paese.

Dall’intelligenza artificiale all’industria

Tra i nomi più rappresentativi del settore innovazione compare Marco Trombetti, amministratore delegato di Translated, piattaforma linguistica basata sull’intelligenza artificiale che supporta 237 lingue e collabora con clienti come Airbnb, Google e Uber. Nel digitale è stato premiato anche Giancarlo Negro, amministratore delegato di Links Management and Technology, gruppo specializzato in software, AI e cyber security con 540 dipendenti.

Nel comparto metalmeccanico è stato insignito Giuseppe Fontana, presidente di Fontana Gruppo, leader mondiale nella produzione di viteria e bulloneria con 26 stabilimenti e oltre 4 mila dipendenti. Per il settore siderurgico è stato scelto Antonio Gozzi, presidente e amministratore delegato di Duferco Italia Holding, multinazionale attiva nell’acciaio, nell’energia e nello shipping con presenza in 29 Paesi.

Riconoscimento anche a Giorgio Girondi, presidente di Ufi Filters, gruppo che produce oltre 70 milioni di filtri all’anno collaborando con il 95% dei costruttori automobilistici mondiali, e a Giorgio Marsiaj, presidente e amministratore delegato di Sabelt, azienda attiva nei sistemi di ritenuta per automotive e aerospazio utilizzati anche nella Stazione Spaziale Internazionale. Nel settore elettronico è stato nominato Carlo Lastrucci, presidente di Powersoft, azienda specializzata nei sistemi di amplificazione audio presente in 80 Paesi con un export del 90%, mentre Elisabetta Moro, presidente di Pfm, è stata premiata per l’attività del gruppo nelle macchine automatiche per il packaging.

Food, vino e distribuzione

Ampio spazio anche all’agroalimentare e alla ristorazione. Tra gli insigniti figura Marina Cvetic, alla guida di Masciarelli Tenute Agricole, azienda vitivinicola abruzzese presente in oltre 50 Paesi con una produzione superiore a 2 milioni di bottiglie annue. Nel food sono stati premiati Sabato D’Amico, amministratore delegato di D&D Italia, gruppo delle conserve alimentari che esporta in 86 Paesi, e Giacomo Ponti, presidente dell’omonima azienda leader nell’aceto con una presenza in 73 Paesi. Riconoscimento anche a Bruno Piraccini, presidente di Orogel, cooperativa agricola che commercializza oltre 148 mila tonnellate di prodotto all’anno.

Tra i nuovi Cavalieri del Lavoro compare anche Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi, azienda lattiero-casearia con una capacità di lavorazione di circa 500 tonnellate di latte al giorno, insieme ad Alberto Sorbini, presidente di Enervit, gruppo specializzato nella nutrizione sportiva e negli integratori alimentari.

Per il comparto della distribuzione sono stati premiati Giangiacomo Ibba, presidente di F.lli Ibba, gruppo della grande distribuzione con 311 punti vendita e una quota del 25% del mercato sardo, e Giuseppa Vitale, amministratore delegato di Prezzemolo & Vitale, realtà della distribuzione alimentare premium con punti vendita tra Palermo e Londra. Nel settore della ristorazione il riconoscimento è andato a Gioconda Gritti, fondatrice del ristorante “Da Vittorio”, insegna tristellata Michelin oggi attiva anche nel catering e nell’ospitalità internazionale.

Lusso, sport e infrastrutture

Nel lusso è stato insignito Roberto Coin, presidente dell’omonima azienda vicentina di alta gioielleria, presente in oltre 1.000 gioiellerie in 60 Paesi con un export del 96%. Nel settore delle bevande è stata premiata Micaela Pallini, presidente e amministratore delegato di Pallini, storica azienda romana attiva nella produzione di liquori, amari e sciroppi con oltre 100 prodotti in portafoglio.

Tra i protagonisti dello sport compare Lorenzo Delladio, presidente e amministratore delegato di La Sportiva, storica azienda trentina che commercializza oltre 2 milioni di calzature all’anno in circa 80 Paesi. Nel comparto infrastrutturale è stato invece insignito Matterino Dogliani, fondatore di Fininc, gruppo attivo nella costruzione e gestione di opere infrastrutturali con un portafoglio commesse superiore a 1,5 miliardi di euro.

Farmaceutica, energia e Made in Italy all’estero

Per la farmaceutica è stato premiato Sergio Fontana, presidente e amministratore delegato di Farmalabor, azienda pugliese che ogni anno serve circa 9 mila farmacie con oltre 40 mila materie prime e principi attivi. Tra i nuovi Cavalieri figura anche Patrizia Zucchi, presidente e amministratore delegato di Socogas, gruppo attivo nella distribuzione energetica e nelle fonti rinnovabili con 72 stazioni di servizio e circa 45 mila clienti.

Riconoscimento inoltre a Vincenzo Andronaco, fondatore del Gruppo Andronaco, realtà attiva in Germania nella distribuzione di prodotti gastronomici italiani con nove centri distributivi e 10 supermercati, e a Katia Da Ros, amministratore delegato di Irinox, azienda specializzata in abbattitori rapidi di temperatura e sistemi di conservazione alimentare presente in 92 Paesi con oltre 65 mila impianti installati.

Le nomine 2026 restituiscono l’immagine di un capitalismo italiano che continua a fondarsi sulla manifattura e sull’export, ma che guarda sempre più a innovazione, tecnologia e internazionalizzazione. Tra le personalità che continuano a rappresentare il mondo dei Cavalieri del Lavoro figurano inoltre Claudio Descalzi, Francesco Caltagirone, Alfonso Dolce e Vittorio Moretti.

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