Le azioni di Micron sono precipitate di oltre il 13% martedì, dopo che il Servizio di Vigilanza Finanziaria della Corea del Sud (Financial Supervisory Service) ha contribuito a innescare una vendita generalizzata dei titoli legati ai semiconduttori con un avvertimento sugli ETF rischiosi collegati a produttori di chip di memoria come Samsung e SK Hynix.
Fatti principali
- Le azioni di Micron hanno chiuso in ribasso del 13,3% a 1.051,77 dollari, cancellando in un solo colpo i consistenti guadagni accumulati nelle due sedute precedenti, venerdì e lunedì.
- Il calo è arrivato dopo che il governatore del Financial Supervisory Service, Lee Chan-jin, ha dichiarato a Bloomberg di essersi pentito di non aver impedito il lancio di Etf a leva che seguono esclusivamente Samsung e SK Hynix, sottolineando che la loro natura altamente rischiosa non ha scoraggiato gli investitori retail dal negoziarli.
- Gli Etf a leva su singoli titoli sono strumenti concepiti per operazioni di breve termine e possono amplificare i movimenti giornalieri del prezzo di due o tre volte, consentendo agli investitori di raddoppiare o triplicare guadagni o perdite nell’arco di una sola giornata.
- Le dichiarazioni hanno sollevato interrogativi sul fatto che l’impressionante corsa del titolo Micron nel corso dell’anno sia stata alimentata più dal trading speculativo e dall’effetto momentum che dai fondamentali aziendali.
- Dall’inizio dell’anno, Micron è salita di oltre il 260%, quando il titolo veniva scambiato intorno ai 300 dollari.
Citazione chiave
“Si tratta di prodotti ad alto rischio e sembra che circa il 92% dei possessori siano investitori retail”, ha dichiarato Lee a Bloomberg. “Nonostante gli avvertimenti rivolti ai consumatori, l’attività di trading non si è raffreddata”.
Numero da ricordare
761%. È l’incremento registrato dalle azioni Micron rispetto a un anno fa.
Dato sorprendente
Chi avesse acquistato una singola azione Micron esattamente un anno fa e l’avesse venduta oggi avrebbe realizzato un profitto di circa 929 dollari.



