Il presidente Donald Trump ha chiesto ancora una volta che gli Stati Uniti abbiano il controllo della Groenlandia. Ha detto ai giornalisti, durante un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che la disputa in corso sul territorio autonomo danese è stata “ciò che ha danneggiato il mio rapporto con la Nato”. Ha poi ipotizzato che in futuro gli Stati Uniti potrebbero ritirare le proprie truppe dall’Europa.
Fatti chiave
- Parlando con i giornalisti in Turchia prima di un vertice della Nato martedì, Trump ha affermato che il territorio insulare “dovrebbe essere controllato dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca”, insistendo sul fatto che sia “circondato” da navi cinesi e russe — un’affermazione già fatta in passato senza fornire prove e che era stata respinta dai diplomatici nordici, come riportato dal Financial Times a gennaio.
- Trump si è poi lamentato del fatto che la nazione europea “non abbia voluto assecondare” i suoi piani per il controllo statunitense sul territorio e “tutti i soldi che spendiamo per aiutarli con la Russia”, prima di suggerire che potrebbe ritirare i soldati americani dalle basi in Europa.
- Il presidente ha inoltre insistito sul fatto che “l’Europa è un posto molto diverso rispetto a 20 anni fa”, prima di dire al continente di “stare attento” con le sue politiche sull’immigrazione e sull’energia, senza entrare ulteriormente nei dettagli.
Citazione cruciale
“Questo è ciò che ha danneggiato il mio rapporto con la Nato”, ha detto Trump dopo che un giornalista martedì gli ha posto una domanda sul territorio. “La Groenlandia non aiuta la Danimarca, la Danimarca non spende soldi per aiutare davvero la Groenlandia. Ma è una parte importante degli Stati Uniti, ed è circondata da navi della Cina e da navi della Russia”.
La Groenlandia è un territorio autonomo autogovernato della Danimarca. Sia il governo danese sia quello groenlandese hanno ripetutamente respinto le avances di Trump per assumere il controllo del territorio, ma questo non ha fermato le ripetute minacce.
Nel suo discorso al World Economic Forum di gennaio, Trump aveva infine escluso l’uso della forza militare contro un alleato degli Stati Uniti, e da allora ha inviato il governatore della Louisiana, Jeff Landry, nel territorio come inviato speciale (il quale ha ricevuto una fredda accoglienza da parte dei groenlandesi).



