Il controllo di Giochi Preziosi si sposta verso la Cina. Nel corso di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gruppo ha confermato l’accordo per l’ingresso nell’azionariato della cinese Superhisen, colosso manifatturiero asiatico e suo principale fornitore. L’operazione prevede un aumento di capitale di circa 80 milioni di euro. Così il gruppo cinese assumerà la quota di maggioranza e il controllo industriale della società della famiglia Preziosi, inclusa la controllata spagnola Famosa.
Fatti principali
- Giochi Preziosi ha firmato un’intesa per l’ingresso nel capitale di Superhisen Corporation. Il gruppo cinese assumerà la maggioranza delle quote e la guida della società. L’operazione è ora al vaglio del Tribunale di Milano per l’approvazione definitiva.
- Nonostante l’accordo con il partner asiatico, i vertici dell’azienda continuano a cercare attivamente altri investitori per raccogliere le risorse finanziarie necessarie al rilancio.
- Il gruppo presenterà al Tribunale di Milano il piano definitivo di ristrutturazione per gli anni dal 2027 al 2031.
- Resta esclusa dal piano di rilancio la rete dei negozi di proprietà, dove lavorano tra le 100 e le 150 persone attualmente in cassa integrazione. Per loro si dovranno cercare soluzioni di tutela sociale.
Il contesto
Per comprendere i motivi di questa svolta, bisogna guardare alla situazione finanziaria in cui si trova il gruppo. Le difficoltà di Giochi Preziosi si sono accumulate negli ultimi anni a causa di forti pressioni sui margini. Producendo gran parte dei propri articoli in Cina, la società è stata penalizzata soprattutto dall’impennata dei costi dei trasporti marittimi dall’Asia, a cui si sono aggiunti i rincari delle materie prime e dell’energia. Questa pressione ha squilibrato i conti: alla fine del 2025, il debito complessivo ha toccato i 410 milioni di euro, con perdite annuali per 97 milioni e un patrimonio netto negativo di oltre 217 milioni.
Nell’autunno dello stesso anno l’azienda ha fatto ricorso al concordato preventivo presso il Tribunale di Milano, estendendo poi la procedura alle sue principali controllate commerciali.
L’accordo con Superhisen si inserisce in questo percorso di risanamento. Il piano prevede la nascita di una nuova società operativa, provvisoriamente denominata Newco GP, che rileverà le attività e i debiti commerciali del gruppo e verrà capitalizzata grazie alle risorse, alle merci e alle quote apportate dal gruppo cinese e dagli altri partner finanziari.



