Samsung Electronics ha smentito le indiscrezioni su una potenziale quotazione a Wall Street tramite l’emissione di American Depositary Receipts (Adr), certificati finanziari che consentono alle società estere di essere negoziate direttamente sulle borse statunitensi. Attraverso una nota ufficiale, un portavoce del gruppo sudcoreano ha dichiarato che l’azienda non sta prendendo in considerazione questa opzione.
La comunicazione arriva in risposta a un’indiscrezione di Bloomberg, secondo cui la società avrebbe avviato colloqui preliminari e non vincolanti con alcune banche d’affari per studiare la fattibilità dell’operazione.
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Fatti chiave
- La dichiarazione ufficiale di Samsung esclude l’avvio di qualsiasi iter per l’emissione di certificati Adr a Wall Street, chiudendo l’ipotesi di un’apertura diretta agli investitori statunitensi.
- Secondo le ricostruzioni di stampa, i colloqui tra il gruppo e gli istituti finanziari erano in una fase iniziale e non riflettevano ancora una decisione strategica definitiva.
- I piani provvisori erano legati al monitoraggio della forte volatilità che sta interessando i titoli del comparto dei semiconduttori, un settore chiave per i ricavi della multinazionale.
- Il titolo di Samsung Electronics sull’indice Kospi è in rialzo di circa il 104% da inizio anno, con una capitalizzazione di circa 1.150 miliardi di dollari. È la 12esima azienda con la maggior capitalizzazione al mondo.
- Un eventuale sbarco sul listino americano avrebbe dovuto scontare sia la complessa articolazione delle attività del gruppo, sia l’impatto delle recenti tensioni sindacali interne in Corea del Sud.
Il precedente di SK Hynix
La decisione di Samsung di valutare l’emissione di Adr segue il recente debutto a Wall Street della concorrente SK Hynix. Il 9 luglio 2026, il produttore sudcoreano di chip di memoria ha raccolto 26,5 miliardi di dollari attraverso la quotazione delle proprie American Depositary Receipts sul Nasdaq, registrando una delle maggiori operazioni finanziarie di sempre per una società estera negli Stati Uniti.



