Anche il colosso sudcoreano Samsung punta sul mercato dei trattamenti anti-obesità. E lo fa attraverso la controllata biofarmaceutica Samsung Biologics, che ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto interamente in contanti da 1,46 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,8 miliardi di dollari) per rilevare la svizzera PolyPeptide Group, specializzata nella produzione di peptidi, utilizzati come principi attivi nei farmaci, inclusi i trattamenti Glp-1 per diabete e obesità.
I fatti principali
- Gli azionisti di PolyPeptide riceveranno 44,31 franchi svizzeri per ciascun titolo.
- Draupnir Holding Bv, che controlla il 55,6% del capitale di PolyPeptide e fa capo alla fondazione dell’imprenditore svedese Frederik Paulsen, ha già confermato che aderirà interamente all’offerta.
- Per Samsung Biologics si tratta della maggiore operazione di fusione e acquisizione mai realizzata nella storia della società all’interno del comparto biofarmaceutico.
- L’offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata entro la fine di agosto e chiusa entro la fine dell’anno.
Gli obiettivi dell’operazione
L’operazione rientra nella strategia di diversificazione di Samsung Biologics, che punta a entrare nel mercato delle terapie peptidiche. Questo comparto rappresenta uno dei segmenti a più rapida crescita dell’industria biofarmaceutica, trainato soprattutto dalla domanda globale di farmaci contro l’obesità e il diabete.
Il consiglio di amministrazione di PolyPeptide ha già raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare l’offerta. Una volta completata la transazione, Samsung Biologics ha confermato l’intenzione di rilevare tutte le restanti quote di minoranza e di procedere con il delisting di PolyPeptide dalla borsa svizzera (SIX Swiss Exchange), trasformandola in una società interamente controllata.
Citazioni
John Rim, presidente e ceo di Samsung Biologics, ha commentato: “Questa acquisizione rafforza la nostra strategia di crescita a lungo termine. Non solo amplia il nostro portafoglio di servizi aprendoci al comparto dei peptidi, inclusi i farmaci Glp-1, ma aumenta anche la nostra presenza geografica e la vicinanza ai mercati di Stati Uniti, Europa e India”.



