Il colosso cinese dei chip di memoria Cxmt ha debuttato in Borsa a Shanghai e il patrimonio del presidente Zhu Yiming è cresciuto di oltre 12 miliardi di dollari, secondo le stime di Forbes. Lunedì le azioni del produttore cinese di chip di memoria hanno guadagnato più del 500%. La forte domanda legata all’intelligenza artificiale ha spinto gli investitori verso la società, diventata in poco tempo concorrente di colossi come Samsung e Micron sul mercato interno.
LEGGI ANCHE: Quali sono le più grandi aziende tech del mondo: Micron, Samsung e Sk Hynix da record
I fatti principali
- Il gruppo con sede a Hefei, principale produttore cinese di chip di memoria, è sbarcato alla Borsa di Shanghai.
- Le azioni hanno aperto le contrattazioni a 49,50 yuan, registrando un balzo di oltre il 470% rispetto al prezzo di collocamento di 8,66 yuan per azione.
- L’Ipo ha permesso alla società di raccogliere 57,92 miliardi di yuan (circa 6,9 miliardi di euro).
- La cifra totale potrà salire fino a 66,61 miliardi di yuan (circa 8 miliardi di euro) qualora venga interamente esercitata l’opzione di over-allotment.



