Il miliardario Dario Amodei, ceo di Anthropic, ha dichiarato in un’intervista a CBS Sunday Morning che l’industria dell’IA ha “mentito alle persone sul fatto che questa tecnologia comportasse dei rischi”. L’intervista è andata in onda il giorno successivo alla pubblicazione di un suo saggio in cui invocava un rallentamento dello sviluppo, un appello rapidamente sostenuto da altri importanti miliardari del settore tecnologico.
LEGGI ANCHE: “Il dilemma di Anthropic: tra modelli IA sempre più potenti e appelli alla prudenza”
Punti chiave
- Parlando con Jo Ling Kent di CBS Sunday Morning, il ceo di Anthropic ha affermato che la tecnologia dell’IA sta avanzando a un ritmo “esponenziale” e ha ammesso di non aver “compreso appieno cosa sarebbe realmente accaduto con un progresso così rapido”.
- Amodei ha esortato le aziende di IA a “moderare” la velocità del loro sviluppo e ha chiesto che i nuovi modelli vengano testati da valutatori terzi, paragonandoli agli ispettori sanitari per gli alimenti.
- Amodei ha anche commentato le proposte di legge per regolamentare le aziende di IA: pur non sostenendo immediatamente il divieto di superintelligenza artificiale proposto dal senatore Bernie Sanders (Indipendente del Vermont) e dal deputato Greg Casar (Democratico del Texas), ha affermato che un meccanismo di arresto di emergenza (kill switch) per l’IA — come quello proposto dal deputato Ted Lieu (Democratico della California) e dal deputato Nathaniel Moran (Repubblicano del Texas) — “potrebbe essere una buona idea”.
- Alla domanda se fosse disposto a cedere la tecnologia dell’IA al governo, Amodei ha risposto “alla giusta combinazione di governi”. E ha aggiunto: “Temo che un singolo governo possa abusare di questa tecnologia con la stessa facilità con cui potrebbe farlo una singola azienda”.
- Amodei si è detto incerto riguardo alla “cessione” della tecnologia della sua azienda, ma ha affermato che sosterrebbe l’idea che governi democraticamente eletti esercitino “una qualche forma di supervisione, una sorta di governance congiunta”.
Dichiarazione chiave
“Non vi mentirò: esistono pericoli reali”, ha detto Amodei. “E credo che, per troppo tempo, l’industria abbia mentito alle persone sul fatto che questa tecnologia comportasse dei rischi”. Tuttavia, il ceo di Anthropic ha dichiarato di non voler sostenere un divieto totale, soprattutto considerando che anche la Cina e altri “paesi autoritari” stanno sviluppando questa tecnologia. Amodei ha inoltre affermato che l’IA ha il potenziale di “curare malattie che affliggono l’umanità da millenni”, pur comportando “grandi rischi” per la collettività.
“La mia opinione a riguardo è che sia sempre stato molto strano che questa tecnologia venga sviluppata da un’azienda privata. La gente me lo chiede continuamente: perché non se ne occupa il governo? E la cosa più strana è che sono d’accordo con loro: la situazione mi mette a disagio.”



