Il presidente Donald Trump ha dichiarato sabato che creerà una “AI Force” e nominerà un “AI Czar”, incaricato di monitorare i soggetti malintenzionati nel settore dell’intelligenza artificiale, mentre continuano a crescere, dentro e fuori dall’industria, i timori legati a questa tecnologia in rapida espansione.
I punti chiave
- Trump, che ha liquidato le preoccupazioni sui modelli di AI di frontiera in rapida evoluzione definendole una “bufala”, ha affermato che la nuova agenzia non avrà il compito di “ostacolare o soffocare la crescita” dell’industria dell’AI, ma di “averne cura, aiutarla e vegliare su di essa mentre cresce!”.
- Trump si è costantemente opposto all’introduzione di limiti federali e ha respinto le preoccupazioni sulla sicurezza dell’AI. Al di là della regolamentazione della tecnologia, tuttavia, non è chiaro quali saranno gli effettivi poteri o le funzioni operative della “AI Force”.
- Il presidente ha affermato che la nuova agenzia sarà molto simile alla Space Force, il nuovo ramo delle forze armate statunitensi istituito durante il suo primo mandato, e che l’AI Force verrà utilizzata per individuare ciò che c’è di “Male” nel settore attraverso l’attuale sistema di giustizia penale.
- Trump non ha indicato chi potrebbe diventare il nuovo “AI Czar” del Paese, ma tra i sostenitori della Silicon Valley che condividono la sua visione contraria alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale figurano il venture capitalist David Sacks e i miliardari Marc Andreessen e Ben Horowitz.
- L’annuncio arriva dopo i pesanti avvertimenti lanciati da esponenti dell’industria e ceo di aziende di AI, secondo i quali la tecnologia sta avanzando più velocemente della loro capacità di comprenderla e controllarla. Molti leader del settore hanno chiesto un rallentamento intenzionale dello sviluppo per consentire alle autorità di regolamentazione di mettere a punto adeguate misure di sicurezza.
- Trump e alcuni esponenti dell’industria contrari a questa posizione hanno invece sostenuto che rallentare equivarrebbe a rinunciare al vantaggio competitivo degli Stati Uniti e permettere alla Cina di superarli nella corsa all’intelligenza artificiale.
Frase chiave
“Siamo davanti alla Cina e al resto del mondo, e intendo fare in modo che rimanga così!”, ha scritto Trump su Truth Social.
Cosa non sappiamo
Non è ancora chiaro come funzionerà l’AI Force né come sarà finanziata. La Casa Bianca non ha precisato se si tratterà di un ramo indipendente del governo, di una task force interagenzia o di una commissione consultiva. Non sono inoltre stati forniti dettagli sui finanziamenti del Congresso, sull’autorizzazione legislativa o sulla leadership della nuova struttura.
Contesto
Da settimane ex dipendenti e attuali lavoratori delle aziende di intelligenza artificiale lanciano l’allarme su quello che considerano un momento decisivo per lo sviluppo della tecnologia. Jacob Coxon, ex ricercatore di Anthropic e OpenAI, ha affermato che gli sviluppatori “credono sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio”, mentre Evan Hubinger, dipendente di Anthropic, ha stimato una probabilità superiore al 10% di estinzione dell’umanità a causa di un’AI non allineata entro i prossimi dieci anni.






