Torino – La seconda tappa

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Small Giants, seconda tappa al QC Terme di Torino: il resoconto dell’evento dedicato al territorio piemontese

Il viaggio di Forbes Italia alla scoperta delle Pmi italiane continua con la sua seconda tappa. Small Giants, nella serata del 31 maggio, ha incontrato i protagonisti del territorio piemontese al QC Terme di Torino, un’oasi di bellezza nel centro della città. La cornice perfetta per presentare il primo numero dell’omonimo allegato a Forbes Italia, in uscita ad inizio giugno, e soprattutto per raccontare le eccellenze di questa regione, tra le più dinamiche in Italia nella ripresa post Covid-19, come ricordato da Marco Gay, presidente Confindustria Piemonte. Terra ricca di imprenditori e aziende in grado di coniugare secolari tradizioni con il genio e l’innovazione dei nuovi trend e delle nuove generazioni.

La serata, moderata da Alessandro Rossi, direttore di Forbes Italia, si è articolata sui temi della digitalizzazione, dei Big Data, dell’Intelligenza Artificiale, della sostenibilità ma anche della cultura d’azienda, passando in rassegna uno dei momenti più delicati della vita di un’impresa: quello del passaggio generazionale. Una fase analizzata attraverso la voce di due docenti universitari e di una case history di successo come quella di Stefano Aglietta, fondatore di Yuool e ceo di Italfil, azienda di famiglia che opera in campo tessile da più di 50 anni.

Quello andato in scena al Torino, aperto dai saluti di Alberto Arrighi, head of rubli affairs and media relations di QC Terme, è stato un evento importante per capire capire come valorizzare il territorio piemontese e quali sono le opportunità offerte dalla sinergia tra le grandi realtà e i Piccoli Giganti. Imprese di dimensioni modeste che si ritrovano ogni giorno ad affrontare grandi sfide.

I panel della serata

Qual è lo stato di salute delle Pmi? Quali sono le aree di innovazione in cui stanno maggiormente investendo? Che tipo di soluzioni possono sfruttare per crescere in termini di digitalizzazione ed efficienza? La prima tavola rotonda ha dato voce a Andrea Berna, responsabile commerciale Italia di Banca Ifis, Augusto D’Antinone, Smb sales manager di Cisco, e Diego Tha, head of Bu small medium enterprises di Telepass. Tre player importanti per abilitare quella trasformazione tecnologica di cui le piccole medie imprese, soprattutto dopo la pandemia, hanno un’estrema necessità per rimanere competitive.

A seguire Sabino Patruno, ceo di Ennova, e Renato De Marco, presale manager di Vedrai. Il gruppo Ennova, nato nel 2010 nell’incubatore I3P del Politecnico di Torino, è specializzato nello sviluppo di servizi e soluzioni digitali per la gestione dell’intero ciclo di vita della dotazione digitale di imprese e famiglie. Vedrai, già ospite alla prima tappa del roadshow, si occupa invece di analizzare, attraverso una piattaforma di Intelligenza Artificiale, i dati per calcolare l’impatto delle decisioni dell’imprenditore, prima che vengano prese.

Poi Stefania Rausa, direttore marketing & comunicazione di Edenred, Lamberto Vallarino Gancia, amministratore delegato di Domori, e Teresio Gigi Gaudio, chairman e ceo di Icona Design. Tre aziende completamente diverse tra di loro, che condividono però una visione di business che sia sostenibile, sia in termini di impatto ambientale, sia dal punto di vista dell’etica aziendale.

Il focus del quarto panel è stato il passaggi generazionale, analizzato attraverso la voce di Francesco Rattalino, direttore e professore alla Escp Business School, e di Maurizio Irrera, professore ordinario di diritto commerciale presso l’Università degli studi di Torino. A testimoniare le opportunità, oltre che le sfide, offerte da questa delicata fase di vita, Stefano Aglietta, fondatore di Yuool e ceo di Italfil.

In chiusura Luca Boffa, ceo di Building Spa e membro dell’Exclusive Brand Torino, la prima rete di imprese italiana multisettoriale che raccoglie le imprese di alta gamma promosse dall’Unione Industriali Torino. E Francesco Cardone, ceo di Imprefocus e autore di Tu Sei un Eroe, il suo secondo libro dedicato all’imprenditore: “Il mio obiettivo, attraverso Imprefocus, è quello di far crescere la redditività aziendale e di proteggerne il patrimonio” racconta Cardone, che si definisce un “commercialista divergente”.

Le prossime tappe del roadshow

Il viaggio di Forbes continuerà attraverso tappe in tutta Italia, dal nord al sud d’Italia. “Le Pmi sono il presente e il futuro del nostro Paese perché riescono a coniugare tradizione e innovazione, qualità e genio” afferma Alessandro Rossi, direttore di Forbes Italia. “Il progetto Small Giants vuole testimoniare l’importanza delle Pmi, che sono davvero dei Piccoli Giganti: spesso le dimensioni delle aziende sono contenute ma i progetti, i traguardi, gli obiettivi e il confronto sono sempre da giganti, o con i giganti”. Il percorso inoltre verrà accompagnato da un magazine trimestrale allegato a Forbes Italia, al debutto in edicola a inizio giugno. 

La prossima tappa? 7 luglio, a Trieste.

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