Cybersecurity e giornalismo algoritmico: come questa startup sta crescendo nel campo dell’intelligenza artificiale

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Articolo tratto dall’allegato Small Giants del numero di giugno 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Asc27 è una startup innovativa con sede a Roma che si occupa di intelligenza artificiale e cyber security. Nata solo due anni fa, nel 2020, grazie alla grande competenza pregressa del team, punta a un fatturato 2022 di cinque milioni di euro ed è considerata un player di primo livello nel settore di riferimento, tanto da avere già collaborazioni con governi e grandi imprese in tutto il mondo.

Il team, di 30 persone fra dipendenti e collaboratori, ha l’età media di 26 anni. Addirittura un componente ha solo 14 anni, è un piccolo genio dell’AI che ha vinto una borsa di studio messa in palio dall’azienda e adesso collabora sotto tutela dei genitori. Nel corso del 2021 la società ha aperto le sedi di Milano, Bologna e Chieti, con il proposito di espandersi presto anche all’estero. Il fondatore e ad è Nicola Grandis.

Nata nel bel mezzo della pandemia

Laureato in Informatica presso l’Università di Bologna, ha iniziato la sua carriera nel campo della cyber security collaborando con grandi multinazionali. Nel 2001 ha avviato la propria attività con la società Total Wire e ha lavorato per vent’anni allo sviluppo di software e hardware. La sua vasta esperienza nella consulenza informatica lo ha portato ad affrontare questa nuova sfida nel 2020, proprio nel bel mezzo della pandemia mondiale di Covid-19.

È nata così Asc27, ottenendo subito importanti risultati. L’azienda è vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali e nazionali. Tra tutti, il più prestigioso è quello come migliore startup nella European AI startup pitch competition al Waic (World artificial intelligence conference) di Shanghai nel luglio 2021 grazie ad Asimov, un software di intelligenza artificiale dedicato al mondo dei media e della comunicazione. Sempre nel 2021, Asc27 ha vinto anche il Boost your ideas della Regione Lazio e di LazioInnova grazie a SafePeople, software di intelligenza artificiale che elabora i flussi video.

Il fondatore e ad di Asc27

Asc27, un nuovo modo di fare giornalismo con Asimov

Quelli citati sono i due prodotti di punta dell’azienda. Il primo, Asimov, è un software progettato per costruire una nuova era del giornalismo algoritmico: più efficiente, preciso e umano. Il sistema svolge compiti ripetitivi tipici delle redazioni e lascia spazio all’atto creativo dei giornalisti in modo che possano avere più tempo per lavorare sulla qualità degli articoli e delle informazioni. Asimov è già utilizzato quotidianamente da numerose testate giornalistiche italiane.

L’altro prodotto di punta dell’azienda è appunto SafePeople, software a intelligenza artificiale che elabora i flussi video e li trasforma in dati arricchiti e significativi pronti all’uso, utilizzando infrastrutture già esistenti, con un’ampia gamma di applicazioni possibili, combinabili tra loro e personalizzabili per diversi settori; il tutto con lo scopo di rendere le persone più sicure.

La nascita di una joint venture

Asc27 ha un portfolio prodotti AI tra i più estesi del mercato e sviluppa soluzioni anche per industria 4.0, broadcasting, copyright protection, workplace safety, behavioral analytics, augmented e-learning, HR enhancement. Molte le applicazioni sviluppate anche nel perimetro cyber security, però la gran parte di queste sono “classificate” proprio per motivi di sicurezza. Dunque non è permesso all’azienda di parlarne pubblicamente.

Asc27 fa parte di NVidia inception e Microsoft startup program, due programmi che raccolgono le primarie aziende di livello mondiale che si occupano di intelligenza artificiale. L’azienda è tra le realtà più giovani incorporate nei programmi. Asc27 è anche membro di Afcea (Armed forces communications and electronics association), dove si distingue per l’innovatività delle soluzioni presentate in campo militare, difesa e cyber security.

Proprio in quest’ultimo settore, l’azienda ha individuato recentemente un partner industriale di primissimo livello: Digital Platform. La nascita di una joint venture fra le società è stata annunciata al Cybertech Europe 2022 di Roma lo scorso 10 maggio. Digital Platform è un attore di primario livello nella gestione del Perimetro nazionale di sicurezza.

Un grande gruppo italiano impegnato in progetti di sicurezza strategica, tanto che il Governo italiano ha l’opzione per esercitare il Golden Power in caso di cessione. La partnership si concretizzerà nella costituzione di una joint venture che porterà innovazione e modificherà il panorama del mercato italiano attuale, settando un nuovo standard di riferimento.

L’articolo Cybersecurity e giornalismo algoritmico: come questa startup sta crescendo nel campo dell’intelligenza artificiale è tratto da Forbes Italia.

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