Quasi il 30% della GenZ conosce una vittima di revenge porn, ma la propensione alla denuncia è bassa
Le conseguenze psicologiche e fisiche del revenge porn sono devastanti e lo riconosce la quasi totalità degli intervistati


L’azienda ha previsto programmi dedicati ai giovani protagonisti di un domani responsabile.
Le conseguenze psicologiche e fisiche del revenge porn sono devastanti e lo riconosce la quasi totalità degli intervistati

Ecco quali sono le aziende dove vuole lavorare la Generazione Z e quali sono gli elementi più apprezzati: dalla flessibilità agli stipendi

I giovani nella scelta del lavoro guardano con attenzione alla possibilità di viaggiare all’estero e avere un buon rapporto con i colleghi

GeCo fornisce ai giovani gli strumenti per partecipare in maniera più attiva e informata alla vita sociale e pubblica del proprio territorio

La piattaforma e-commerce open Saas BigCommerce, in collaborazione con Shippypro, ha istituito una guida che esamina le tre strategie chiave.

Donato Lecce è protagonista sul web con Doran Eccel, un personaggio di fantasia che veicola valori positivi alle giovani generazioni.

Brain Computing, prima ‘fully liquid enterprise’ in Italia, permette al suo team di oltre 50 specialisti dislocati in diversi paesi di lavorare in modalità full remote al 100%

La maggioranza dei giovani antepone la flessibilità allo stipendio. Per un quarto dei ragazzi serve un periodo di pausa prima di avviare la carriera

Le aziende devono ripensare profondamente il loro modo di operare per rispondere al principale bisogno delle nuove generazioni: quello di creare

Dal desiderio di autenticità a quello di condivisione, si profila un’esperienza degli spazi digitali più sincera e integrata.

I creator digitali sono per lo più giovanissimi. I brand devono capire come coinvolgerli per costruire assieme a loro il futuro.

Le persone tra i 18 e i 41 anni cercano anche un luogo di lavoro inclusivo e un’azienda con forti politiche sociali e ambientali

Shein è un sito di abbigliamento low cost che non prevede nessuna spesa esterna e sfrutta i big data per una produzione di massa.

Matteo Mazzolari e Paolo Pavesi, due giovani italiani, hanno creato Fees, l’app che digitalizza le spese e fa ordine nel caos scontrini

La generazione Z è composta da giovani che ambiscono a essere imprenditori e che non hanno più il tabù di mostrare quanto guadagnano.
