Elon Musk, ultimatum ai dipendenti di Twitter: “Due giorni per scegliere se dare tutto o licenziarvi”
Elon Musk ha comunicato l’ultimatum dopo i licenziamenti di massa di oltre settemila dipendenti di Twitter e le numerose dimissioni


I licenziamenti hanno riguardato molte grandi aziende tecnologiche nel 2022. Secondo gli analisti, potrebbero continuare per metà 2023
Elon Musk ha comunicato l’ultimatum dopo i licenziamenti di massa di oltre settemila dipendenti di Twitter e le numerose dimissioni

Elon Musk, dopo uno scambio di battute su Twitter, ha cacciato così Eric Frohnhoefer, ingegnere in azienda da più di otto anni

Secondo quanto riportato dal NYT, da aprile a settembre, Amazon ha ridotto il numero di dipendenti di quasi 80.000 unità

Zuckerberg ha dichiarato di voler licenziare più di 11.000 lavoratori di Meta, pari a circa il 13% della sua forza lavoro

Inoltre, la pagina LinkedIn di Twitter continua a mostrare più di 200 offerte di lavoro e la sezione career del sito aziendale ne offre 92

Sarebbe la prima operazione di questo tipo nella storia di Meta e l’operazione di licenziamento più corposa nel settore

Secondo quanto riportato da Bloomberg e Financial Times, il nuovo patron di Twitter è pronto a lasciare a casa metà della forza lavoro

Secondo le stime di Forbes, il patrimonio di Elon Musk vale 209,4 miliardi di dollari e ciò lo porta a essere la persona più ricca al mondo

Credit Suisse starebbe valutando il taglio di circa 5.000 posti di lavoro, mentre SoftBank potrebbe ridurre il personale del Vision Fund.

Snap questa settimana licenzierà circa 1.280 dipendenti. Si tratta quindi di un taglio del 20% dei suoi oltre 6.400 dipendenti.

Ford ha dichiarato che taglierà 3.000 posti di lavoro per finanziare i 50 miliardi di dollari che intende spendere per i veicoli elettrici.

Licenziamenti in casa Apple. La società ha allontanato circa 100 recruiters esterni e ha dato il via al modello ibrido in azienda

Secondo The Information, Oracle avrebbe già iniziato avviato il piano di licenziamenti, tagliando parte dei suoi 143.000 posti di lavoro.

Le principali aziende statunitensi hanno licenziato migliaia di dipendenti, a causa dei timori dei ceo per l’inflazione e la recessione

Netflix nel 2022 ha registrato una perdita di 200.000 abbonati dopo aver previsto una crescita di 2,7 milioni di utenti.
