Gli Usa si allontanano dagli alleati storici: ecco come può reagire l’Europa
La nuova National security strategy di Trump ha sancito la nuova distanza di Washington dall’Ue


Quest’anno l’Ue spenderà 130 miliardi in armi, ma l’impatto sull’occupazione sarà contenuto. Intanto i grandi del settore perdono in Borsa
La nuova National security strategy di Trump ha sancito la nuova distanza di Washington dall’Ue

Dalla crisi del 2008 al Green Deal incompiuto: politiche miopi, disuguaglianze crescenti e il rischio di perdere la sfida industriale globale

Nel 2026 il vecchio ordine mondiale è definitivamente saltato. L’autonomia strategica dell’Europa diventa il vero nodo da sciogliere per uscire dalla frattura del legame transatlantico, incrinato dagli atti aggressivi di Trump

L’indagine riguarda immagini sessuali non consensuali e la gestione dei rischi su X, con possibili multe previste dal Digital Services Act

Eventi estremi, salute e finanza rivelano il costo dell’inazione. Senza strategia comune e investimenti, il continente rischia declino

L’accordo Europa-Usa sui dazi divide: per von der Leyen è stabilità, critici e analisti temono recessione e un nuovo “decennio perduto”

Finanze in ordine e occupazione in crescita. Bisogna evitare, però, di perdere competitività e futuro

Vugar Usi Zade (Bitget): chiarezza normativa e innovazione tecnologica spingeranno l’espansione globale delle criptovalute.

Donald Trump vuole imporre una tariffa del 200% su tutti i vini, champagne e prodotti alcolici importati negli Stati Uniti dai paesi europei.

Secondo il think tank Bruegel, senza l’aiuto americano il blocco Ue dovrebbe investire negli eserciti il 3,5% del Pil

Nel 1993, quando fu istituito il mercato unico, l’Ue rappresentava il 20% del Pil globale. Oggi vale il 13,3%

La guerra in Ucraina ha spinto l’Europa al riarmo, ma ha anche evidenziato le lacune di un’industria impreparata a un conflitto

Secondo la Commissione europea ogni euro investito nel ripristino dei terreni offre un rendimento compreso tra 8 e 38 euro.

“La decisione”, ha dichiarato Apple, “è stata presa nonostante l’incapacità della Commissione di scoprire prove credibili di danni ai consumatori”

In due anni l’esborso è aumentato da 97 a 113 milioni di euro annui. Meta spende più di tutti (8 milioni), poi Apple, Google e Microsoft
