Non solo WeWork: 15 grandi aziende fallite negli ultimi due anni
Il 2023 si avvia a diventare il secondo anno più prolifico della storia recente per numero di aziende che hanno dichiarato bancarotta


Adam Neumann vuole a tutti i costi tornare ai vertici di WeWork. Secondo il Wall Street Journal avrebbe offerto 500 milioni di dollari
Il 2023 si avvia a diventare il secondo anno più prolifico della storia recente per numero di aziende che hanno dichiarato bancarotta

È l’epilogo della caduta della startup fondata da Adam Neumann, che nel 2019 aveva raggiunto una valutazione di 47 miliardi di dollari

L’azienda di co-working ha mancato un pagamento il 2 ottobre. Nei primi sei mesi del 2023 ha perso quasi 700 milioni di dollari

L’azienda ha perso 696 milioni di dollari nei primi sei mesi del 2023: colpa di un “lieve calo degli iscritti” e una “crescente concorrenza”

Il progetto di Adam Neumann ha il supporto finanziario di Andreessen Horowitz, che ha deciso di investire in Flow 350 milioni di dollari.

Di recente Anne Hathaway ha presentato la mini serie tv WeCrashed, in onda su Apple TV+, di cui è anche produttrice esecutiva.

Due anni fa veniva estromesso dalla sua azienda. Oggi, grazie alla quotazione di WeWork, Neumann è tornato a essere miliardario.

WeWork, società americana che affitta spazi di lavoro flessibili per aziende, ha annunciato che accetterà pagamenti in criptovalute.

WeWork si quoterà in Borsa con la Spac di BowX: accordo da 9 miliardi di dollari, meno di un quarto rispetto alla sua valutazione del 2019

Adam Neumann, fondatore ed ex ceo di Wework, è l’ennesima dimostrazione di quanto l’equivalenza fra genio creativo e imprenditore di successo sia letale.

Gli investitori hanno bocciato la società pronta a debuttare in Borsa. A farne le spese Adam Neumann che si è dimesso dal suo ruolo di ceo.

Dopo l’ultimo round da 250 milioni di dollari, la fintech americana arriva a una valutazione di 35 miliardi di dollari.

Il colosso del co-working, ora noto come The We Company, ha annunciato di aver depositato la documentazione necessaria per la quotazione.

Il colosso del co-working ora noto come The We Company ha annunciato di aver presentato una bozza modificata di documentazione alla Consob americana.
