
Vuca, l’acronimo inglese che raggruppa quattro concetti chiave – volatility, uncertainity, complexity, ambiguity – si presta bene a descrivere l’evoluzione del mercato del lavoro a cui stiamo assistendo. Oggi le competenze durano molto meno che in passato, le persone necessitano di aggiornarsi con la stessa frequenza dei sistemi operativi dei nostri smartphone. I lavoratori, a loro volta, cambiano mansione e azienda molto più frequentemente e quando pensano al proprio futuro professionale devono abituarsi a ragionare secondo nuove coordinate – non si parla più di occupazione ma di employability – continuando a investire sullo sviluppo di nuove competenze.
La portata dei cambiamenti in atto è sorprendente. Secondo uno studio realizzato da Citi con la Oxford Marting School, nel 2025 il 60% di chi per la prima volta entrerà nel mercato del lavoro svolgerà attività che oggi non esistono. In uno scenario come questo, anche la formazione deve necessariamente evolvere. I vecchi modelli non sono più adatti a rispondere alle esigenze delle aziende, dei loro manager e collaboratori. A questo si aggiunge la necessità di lavorare continuamente in ottica di reskilling e upskilling per garantire che le competenze delle persone e delle aziende siano sempre in linea con le richieste del mercato.
The Adecco Group, come piattaforma leader nel settore delle risorse umane, segue da un osservatorio privilegiato questi trend, osserva i cambiamenti, cerca di immaginare e guidare il futuro. Per questo motivo abbiamo deciso di creare un nuovo brand, Mylia, che si occuperà di formazione, apprendimento e sviluppo. Mylia non è solo un’operazione di branding ma la realizzazione della nostra vision della società e del capitale umano di domani. Il nome stesso del brand esprime la sua mission: Mylia vuole essere una pietra miliare, perché così va inteso ogni momento formativo, lungo il sentiero di costruzione della propria carriera. My, (si legge “mi”), è al tempo stesso un forte ed esplicito richiamo alla personalizzazione. Un aspetto cruciale, questo, del modo in cui intendiamo la formazione.

Oggi, se ci interroghiamo sui bisogni di apprendimento e sviluppo degli individui e delle aziende, ci rendiamo conto di come il mondo della formazione non possa prescindere da tre elementi chiave: le competenze tecniche, le soft skill e la conoscenza del digitale. Per questo motivo Mylia lavora su tre differenti verticali che rispecchiano queste necessità: Digital, People e Abilities. Il nostro approccio al miglioramento dell’employability delle persone e la competitività delle aziende prevede un lavoro sinergico su queste tre aree in modo da supportare lo sviluppo di professionisti che siano preparati a 360 gradi ad affrontare le sfide del presente e del futuro.







