
La Scala di Milano (virtuale), ma anche l’Acquario di Genova (virtuale), cambiano proprietà. O meglio: cambia proprietà chi ha progettato questi e altri importanti musei virtuali. Quindi, niente sceicchi all’orizzonte, niente pratiche immobiliari. Più semplicemente l’acquisto di azioni e, a seguire, un aumento di capitale che porterà il gruppo Scai, sede principale a Torino, a possedere la maggioranza (oltre il 60%) di Ett, (la madre dei grandi musei virtuali) leader nel settore della fornitura di soluzioni software, multimediali e di digital communication experience negli ambiti cultura, turismo, comunicazione e marketing, e di sistemi informativi a supporto della pubblica amministrazione, in particolare negli ambiti welfare e smart cities.
L’operazione consentirà, da un lato, di offrire al mercato soluzioni integrate ad ampio spettro e, dall’altro lato, di enfatizzare le caratteristiche di valore delle due società. Il Gruppo Scai è stato assistito dallo Studio King&Wood Mallesons, da PwC Tls, da Studio Boidi, Cecchetti e Associati e dallo Studio Pavesio e Associati, mentre Ett è stata assistita dallo Studio Bonelli Erede, da Kon Group – La Merchant, in qualità di financial advisor, e dallo Studio Capecchi Maestrini Giletta.
Il Gruppo Scai è costituito da un network di imprese specializzate in System Integration, consulenza e progetti Ict e ha oltre 1.400 dipendenti ed un fatturato che nel 2019 raggiungerà circa i 100 milioni. Ett, invece, di milioni ne fattura circa 20 con oltre 200 addetti e ha prodotto una serie di eccellenze nel settore delle soluzioni digitali.
Ecco le principali.
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