Innovation

Un milione di dollari per chi riesce a scoprire bug nei prodotti Apple

L’azienda del «Think different» investe nella sicurezza dei suoi dispositivi e in quella degli utenti che decidono di affidarsi ai suoi prodotti e servizi. A tal proposito Apple ha messo in… Leggi tutto

13 agosto 2019
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Innovation | Jader Liberatore — (Shutterstock)
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Punto vendita Apple
(Shutterstock)

L’azienda del «Think different» investe nella sicurezza dei suoi dispositivi e in quella degli utenti che decidono di affidarsi ai suoi prodotti e servizi. A tal proposito Apple ha messo in palio una ricompensa in denaro non indifferente per chi riuscirà a svelare alcuni bug pericolosi all’interno dei suoi sistemi operativi.

Secondo quanto annunciato direttamente da Ivan Krstić capo della sicurezza di Apple – durante la conferenza Black Hat di Las Vegas, l’azienda di Cupertino ha incrementato il budget destinato ai ricercatori più esperti in grado di scovare alcune falle di sicurezza e che decideranno di partecipare al programma dedicato, destinandovi fino a 1 milione di dollari.

Già attivo dal 2006, e con una ricompensa iniziale che si aggirava intorno ai 200mila dollari, il “bug bounty program” di Apple apre le porte a tutti i ricercatori – dal prossimo autunno – e ha quintuplicato la retribuzione prevista per gli sviluppatori e hacker, sebbene non sia assolutamente semplice poter ottenere un premio così elevato.

Infatti, la ricompensa è destinata solo a chi riuscirà a penetrare il kernel di iOS – il sistema operativo degli iPhone e iPad – con un attacco “a zero clic” da parte dell’utente e quindi, completamente da remoto: un’attività non alla portata di tutti ma che potrebbe dare una svolta alla vita degli sviluppatori più esperti.

Ovviamente, non sarà l’unica opportunità per ottenere un riconoscimento economico e infatti, se pur inferiore, anche le segnalazioni di altri bug di sicurezza minori – purché significativi e non ancora noti – verranno regolarmente retribuiti.

Lo stesso rappresentante della società, inoltre, ha annunciato durante l’evento che da oggi l’iniziativa riconoscerà la segnalazioni effettuate anche per macOS oltre a watchOS, iCloud e tvOS: includendo, in questo modo, tutti i software sviluppati da Apple ed installati all’interno dei dispositivi della gamma.

Infine, per la prima volta in assoluto, Apple potrebbe distribuire un “developer device”: un dispositivo progettato appositamente per consentire ai ricercatori di esplorare a fondo l’hardware e il software e consentire di eseguire una ricerca dei bug più attenta: ovviamente, l’adesione al programma non sarà aperta a tutti ma a un numero limitato di utenti selezionati e con esperienza comprovata.

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