Una serie di immagini Polaroid dall’effetto vintage e un breve video con modelle che indossano costumi da bagno nei toni del giallo, del rosa e dell’arancione. Sono bastati questi dettagli a far esplodere l’hype attorno al lancio della prima collezione swimwear di Kylie Jenner. La linea, che rappresenta la prima incursione nella moda per Jenner, non ha ancora una data di uscita ma sappiamo che comprenderà, oltre ai costumi da bagno, anche copricapi, top, slip, calzature, accappatoi e accessori legati all’estate.
Prima incursione nel segmento ma non nell’imprenditoria: risale al 2015 la creazione insieme alla sorella maggiore Kendall Jenner (già sua l’azienda di dental care Moon e da poco anche quella di spirits 818), del marchio di abbigliamento Kendall + Kylie, e sempre allo stesso anno il lancio del brand di make-up Kylie Cosmetics (da ieri anche nel mercato australiano). Il beauty si è rivelato un segmento profittevole per Jenner, tanto che nel 2019 ha deciso di lanciare una nuova linea di bellezza, Kylie Skin. Con 250mila dollari provenienti dai suoi guadagni dall’attività di modella, dalle sponsorizzazioni e dalle sue apparizioni nel programma televisivo Keeping Up With The Kardashians, nel 2015 Kylie ha lanciato il suo primo lotto di 15mila kit labbra, composti da una matita per le labbra e da un rossetto abbinato (i suoi kit da 29 dollari sono stati venduti in meno di un minuto).
Il 2019, poi, si è rivelato un anno ancora più fortunato dopo la firma dell’accordo con la multinazionale Coty (in portafoglio ha marchi come CoverGirl, Max Factor e Rimmel London), che ha acquisito una quota di maggioranza del 51% del business dell’influencer americana per 600 milioni di dollari. A seguito del deal, qualcosa però inizia a scricchiolare.





