Si è innamorato delle automobili trascorrendo le giornate nell’autosalone di famiglia. Poi Alberto Stecca incontra Cristiano Griletti, con il quale nel 2016 fonda un’attività per il noleggio di auto elettriche chiamata Cartender. Questo è stato il primo germoglio che ha poi portato a Silla Industries, azienda nata ufficialmente nel gennaio del 2021 che ha chiuso il suo primo anno di vita con 2,5 milioni di euro di fatturato. La chiave del successo, e suo prodotto di punta, è Prism, un caricatore universale per veicoli elettrici intelligente che ha la particolarità di usare l’energia in eccesso prodotta dagli impianti fotovoltaici privati per ricaricare la vettura. Un prodotto che ha riscontrato il favore del mercato fin dall’esordio, se si pensa che la neonata azienda è già passata da quattro a 26 dipendenti e nel 2022 progetta di raddoppiare l’organico.
Una passione per l’elettrico
Ma in realtà il percorso è stato molto più lungo. “Facevamo attività di noleggio e, affiancando gli utenti che si avvicinavano alla mobilità elettrica per la prima volta, abbiamo stabilito un legame con loro e ne abbiamo compreso le esigenze”, racconta Stecca, che è anche ceo di Silla Industries. “Erano anni in cui di elettrico si parlava molto poco, ma io e Cristiano eravamo già molto appassionati dal tema e sapevamo che viaggiare in elettrico comportava un utilizzo dell’impianto elettrico molto intenso. Da qui è nata la voglia di fare un prodotto tutto nostro: non potevamo pensare che un utente dovesse correre a riarmare il contatore perché aveva acceso lo scaldabagno mentre caricava l’auto. Ecco, il nostro Prism non fa saltare il contatore ed è funzionale all’utilizzo della produzione solare che un utente può fare dal proprio tetto. A nostro avviso, è meglio sfruttare l’energia in eccesso per la propria auto, invece che svenderla alla rete”.
LEGGI ANCHE: Boom di auto elettriche: Musk è leader di mercato. Stellantis è quarta con Bmw
Sognando la De Lorean di Ritorno al Futuro
Griletti, fin da piccolo appassionato di elettronica e circuiti, è attualmente a capo della ricerca e sviluppo di Silla Industries. Sognava di ricreare la De Lorean di Ritorno al Futuro per portare ogni sua invenzione nel giusto tempo in cui darle vita. Ora, anche senza la De Lorean, lui e Stecca hanno visto arrivare di colpo l’epoca dell’elettrico, dove la loro creatura Prism ha potuto trovare la giusta collocazione. “Abbiamo sempre voluto lavorare nell’elettrico”, prosegue Stecca, “era nostra intenzione far parte del cambiamento. Per farlo, siamo partiti da quello che avevamo già. Oggi però non facciamo più noleggio di veicoli elettrici, ma ci siamo concentrati nell’industrializzazione di Prism”.






