Novità in casa Bending Spoons. Oggi la società italiana ha annunciato l’acquisizione di StreamYard Top Corp – conosciuta anche come Hopin -, società che detiene e gestisce i prodotti StreamYard, Streamable e Superwave. “Apprezziamo tutto ciò che il team di StreamYard ha costruito e siamo pronti a mettere le nostre competenze e tecnologie al servizio di questi prodotti verso nuovi traguardi”, ha dichiarato Luca Ferrari, ceo e co-fondatore di Bending Spoons insieme ad altri quattro giovani ragazzi, tre italiani, Francesco Patarnello, Matteo Danieli e Luca Querella e uno polacco, Tomasz Greber,
Soddisfatto anche Badri Rajasekar, ceo di Hopin: “Il nostro team ha costruito brand, tecnologie e comunità globali incredibili attraverso la nostra suite di prodotti che comprende StreamYard, Streamable e Superwave. Ringraziamo il nostro team e i nostri clienti e non vediamo l’ora di assistere all’ulteriore crescita del nostro business e dei nostri prodotti con il supporto di Bending Spoons”.
La scalata di Bending Spoons
Fondata a Copenaghen nel giugno 2013 e trasferitasi a Milano nel 2014, Bending Spoons – il cui nome è ispirato a un personaggio di Matrix, il bambino in grado di piegare i cucchiai – è andata incontro nel corso degli anni a una continua scalata. Oltre a essere nota per aver sviluppato l’app Immuni, la società ha messo a segno diversi e importanti aumenti di capitale, oltre che le acquisizioni di Evernote, Meetup e Mosaic Group. Tanto per citare i più recenti, dai 340 milioni di dollari raccolti nel settembre del 2022, fino ad arrivare ai 70 milioni di dollari per l’espansione all’estero a maggio 2023, e all’aumento di capitale da 155 milioni di dollari annunciato lo scorso febbraio. Operazione, peraltro, che gli ha permesso di diventare un unicorno (aziende non quotate dal valore superiore al miliardo), facendo schizzare il suo valore a circa 2,55 miliardi di dollari.
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