Di Fiona Riley
Oura si prepara alla quotazione in borsa della sua attività di smart ring, puntando a raccogliere fino a 2,2 miliardi di dollari attraverso l’offerta di 50 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 40 e 44 dollari l’una, dopo aver registrato una crescita del fatturato del 74% su base annua.
Dati chiave
- Oura prevede di raccogliere fino a 2,2 miliardi di dollari tramite l’Ipo vendendo 50 milioni di azioni in una fascia di prezzo tra 40 e 44 dollari; l’azienda metterà sul mercato 13,5 milioni di azioni, mentre gli azionisti ne offriranno 36,5 milioni.
- Secondo i calcoli di Reuters, la valutazione prevista per Oura (su base *fully diluted*) si attesta a 15,62 miliardi di dollari considerando il limite superiore della fascia di prezzo proposta per l’IPO.
- Il fatturato dell’azienda è cresciuto del 74% su base annua, passando da 697,6 milioni a 1,21 miliardi di dollari nei nove mesi conclusisi il 30 giugno, mentre l’utile netto è salito a 60,8 milioni di dollari rispetto agli 1,6 milioni precedenti.
- Oura era stata valutata circa 11 miliardi di dollari dopo il round di finanziamento di Serie E guidato da Fidelity Management & Research Company nell’ottobre 2025, durante il quale aveva raccolto oltre 900 milioni di dollari.
- L’azienda aveva depositato in via riservata la documentazione per l’Ipo presso la Securities and Exchange Commission nel mese di maggio.
Contesto
Oura è stata fondata nel 2013 e commercializza smart ring insieme a un servizio in abbonamento che fornisce agli utenti informazioni su salute e benessere basate sui dati raccolti dall’anello. L’Oura Ring 5 è venduto a 399 dollari (o 499 dollari per le finiture premium), mentre l’abbonamento “Oura Membership” – che consente di monitorare oltre 50 parametri sanitari e ricevere approfondimenti personalizzati sulla salute – ha un costo di 5,99 dollari al mese o 69,99 dollari all’anno.
Nell’ultimo anno l’azienda ha venduto circa 3,6 milioni di smart ring; i ricavi derivanti dagli abbonamenti sono passati da 108,8 milioni a 240,5 milioni di dollari nei periodi di nove mesi conclusisi il 30 giugno 2025 e 2026, segnando una crescita del 121% su base annua.





