Alle startup dell’IA, una settimana lavorativa di 7 giorni non basta
Settimana corta? Non proprio: alcune aziende della Silicon Valley chiedono un impegno per 6 o 7 giorni.


“A rompersi per primo è il gradino più basso della scala di carriera”, ha scritto Aneesh Raman sul New York Times.
Settimana corta? Non proprio: alcune aziende della Silicon Valley chiedono un impegno per 6 o 7 giorni.

Seguono l’incapacità di sfruttare il potenziale della tecnologia, a cominciare dall’IA, e l’impatto dell’economia della longevità.

A rivelarlo è l’European Workforce Study 2025, ricerca di Great Place to Work basata sulle opinioni di quasi 25mila persone.

A rivelarlo è un’indagine condotta da Adecco e dall’Istituto Piepoli, da cui emerge anche che il tema è cruciale per l’87% dei lavoratori

Secondo l’ultimo studio di ManpowerGroup, la previsione di occupazione stimata per aprile-giugno 2025 è del +18%.

È quanto emerge dal Focus Censis Confcooperative “Intelligenza artificiale e persone: chi servirà chi?”. Gardini: “L’IA sia al servizio delle persone”.

Secondo una ricerca dell’Osservatorio AxL, il 44% sente però ancora il problema di conciliare la sfera professionale e quella privata

Secondo l’8° Rapporto Censis-Eudaimon, il 47,7% dei dipendenti giovani ha sperimentato sensazioni di esaurimento e di distacco dal lavoro.

Secondo l’ultimo studio Randstadt, l’89% degli italiani rende di più al lavoro se c’è senso di collettività. Per l’89% è fondamentale per la salute mentale.

Secondo l’ultimo report di Rome Business School, il nostro paese è tra gli ultimi in Europa per partecipazione femminile al lavoro.

Lo studio “Percorsi formativi per la transizione verso l’AI nelle competenze e nel lavoro”, realizzato da Teha Group per IBM, analizza sfide e opportunità

Uno studio di Talent Garden mostra una serie di ambiti e nuove professioni del futuro legati all’intelligenza artificiale

Sono dati allarmanti quelli emersi dalla prima edizione dello European Workforce Study, il rapporto realizzato da Great Place to Work.

Solo il 7% si aspetta che l’IA porterà a una riduzione del numero dei dipendenti. A rivelarlo è il rapporto è il rapporto AI Radar di Bcg

LinkedIn ha stilato la classifica delle professioni in ascesa nel 2025, sfruttando i suoi dati per evidenziare le 15 professioni che sono cresciute più rapidamente negli ultimi tre anni
